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Playoffs.Il punto

on Lunedì, 21 Maggio 2012. Posted in Playoffs

Partiamo con le basi.

San Antonio ha piallato i Clippers. Dopo aver asfaltato Utah. 4-0, 4-0. Saluti e baci. La cosa che impressiona è come l’abbia fatto. Spiegando pallacanestro in lungo e in largo, con un Tim Duncan che grida resurrezione, un franco-belga che ‘Hey, ho solo 29 anni, fammi giocare’ e l’ Argentino che ti esce dalla panchina e tu spettatore ti trovi a dire ‘O.Mio.Dio’. Aggiungiamo l’allenatore dell’ anno ma guai a dargli il premio, a lui di ste cose fottesega, due giovani, un redento e una signora incinta di un paio d’anni- ah no è Diaw.

 L’ho scritto settimana scorsa su twitter ma ci tengo a ripeterlo: Le partite degli Spurs andrebbero fatte vedere nelle scuole. Punto.

Ecco, quella che andrà a sfidare per la Finalona dovrebbe essere la banda di giovani scapestrati dell’ Oklahoma. Il dovrebbe è d’obbligo perchè il signore che all’anagrafe figura Bryant Kobe non ci sta a perdere, da dieci anni a questa parte. Siamo 3-1 per i giovani e il cammino sembra segnato, perché Durant infila bombe decisive da sedici metri con la siga, Westbrook, ho paura a scriverlo, sembra aver messo la testa a posto, e si è costruito un jumper dalla media che non si vedeva da un bel  po’ di tempo sui parquet NBA. E poi c’è il Barba. Sesto uomo dell’anno, primo dei nostri cuori, silente ma fondamentale. Sempre.

Una sfida quella tra OKC e San Antonio che promette sorprese, infinite chiavi  di lettura, l’ultima corsa all’anello per la triade Texana contro la voglia di vincere, per la prima volta, di Durant e soci.

Voglia di vincere, appunto. Sta tutto lì. Ieri sera Lebron ha messo in piedi un paio di cifre che ci danno un’ idea della sua di voglia di vincere.  40+18+9, grazie e arrivederci.

Potrà non piacere, potrà stare sulle palle, ma quando lo vedo giocare e mettere insieme quei numeri francamente fatico a trovare aggettivi offensivi. Che poi le chiavi per Miami, ieri sera, sono state due signori che di cuore ne hanno da vendere- anche perché il talento non è di casa- ovvero Anthony, Joel mica Carmelo, e Haslem. Il primo con due liberi decisivi, sta tirando 13 su 14 dalla lunetta dall’ inizio del playoffs, il secondo con zigomo aperto, faccia cattiva e 4 su 4 dalla media nell’ ultimo quarto. Oh, per carità a me Indiana fa impazzire, per come è stata assemblata, per come gioca e per la grinta di certi elementi, si Psyco T sto parlando con te. Ieri sera ha calato la braghe davanti a una prestazione fantascientifica di Lebron. Ma in gara 2 avevano espugnato Miami e in gara 3 avevano predicato pallacanestro, quindi aspetterei a darli per morti. 

Morti. Boston. Due cose che non stanno bene insieme. Sembravano finiti, defunti. E invece sono lì, con il Garnett dei tempi d’oro, la Verità che è sempre cosa buona e giusta, Ray Allen che esce dalla panca e Rajon Rondo che amministra il tutto con la bacchetta magica. L’incognita di chiama Philadelphia che dopo aver battuta quello che restava dei Chicago Bulls, Thibo però anche te sul +12 e con Rose in quelle condizioni….va beh non divaghiamo, stanno cercando il colpaccio e non è detto che non riescano. Iguodala non sarà una superstar, ma è il giocatore che io vorrei nella mia squadra, sempre, e ultimamente qualcuno deve aver detto a Turner che è stata la seconda scelta assoluta. Applausi a Doug Collins per il lavoro fatto, gente che sa allenare per fortuna ce n’è ancora in giro e questo non può che farci solo bene.

E Adesso? Si va avanti, a guardare, a tifare, a sperare.Noi siamo solo spettatori, ma quando lo sport è questo, va bene anche così.

Playoffs 2012: Where Predictions Happens

on Sabato, 28 Aprile 2012. Posted in Playoffs

Primo turno Ovest: Nessun problema per OKC contro Dallas che sembra scarica di motivazioni. Lakers e San Antonio senza patemi e Memphis schianta i Clippers perchè...i Clippers sono sempre i Clippers.

Primo turno Est: Le teste di serie fanno valere il fattore campo. Phila è futuribile, ma stanca.
Secondo turno ovest: I lakers non hanno possibilità con OKC, guidati da un Durant strepitoso. I Grizzlies non ripetono l'exploit dell'anno scorso e San Antonio passa in 6 partite.
Secondo turno est: I pacers possono mettere in difficoltà gli Heat, ma rimane comunque una squadra senza esperienza in postseason. Chicago asfalta Boston, mettendo fine al ciclo dei Big 3.

Finali di Conference: La serie tra OKC e gli Spurs entrerà negli annali del basket, no doubt about it, la spunteranno gli Spurs con quel pelo di malizia che hanno sicuramente in più. A Est, gli Heat in versione rullo compressore, con Chicago privata del miglior Rose( non di certo ai livelli dell'anno passato) passa senza particolari difficoltà, nonostante lo svantaggio del fattore campo.

Finali: Sarebbe bello se Duncan chiudesse la carriera con un titolo. Sarebbe bello se LeBron perdesse ancora una finale. Sarebbe bello se...Ma non sarà così. E' l'anno degli Heat, oggi più che mai. Miami vincerà almeno una partita in Texas, poi da lì sarà solo accademia.

Momenti salienti: i Clippers battono Memphis perchè contro Chris Paul non me la sento di scommettere, anche se Memphis è molto più squadra ed aggirare il culo di Zibo è un problema anche per la sua cintura. Denver batte i Lakers perchè...boh, non ne ho idea, spero solo che il Gallo arrivi al secondo turno, tirando con il 12% dal campo nelle serate buone ma tenendo Kobe al 9% ed ingravidando dieci losangeline a partita. L'Est nei primi turni è più scontato di una mozzarella scaduta da una settimana, l'unica scommessa è dare Chicago in finale al posto di Miami. Perchè sì. Perchè deve andare così. Non perchè LeBron è cattivo e Bosh gira con la gonna. Cioè, sì, gira con la gonna, ma deve vincere contro Miami perchè gioca meglio. Sempre che Rose si regga in piedi.

La finale? A quel punto non me ne frega nulla chi vince, possono vincere anche i buoni sentimenti, ma una finale OKC-CHI è l'unica cosa che chiedo. Oltre al Barba che la spiega anche seduto sul cesso.

Potrei stare qui a raccontarvi un sacco di storie, la verità è che ho ragionato con il cuore e per una volta la ragione e l'intelligenza le ho lasciate da un' altra parte. Memphis vs Indiana è una finale da sogno, forse, quasi sicuramente, utopica, ma per come giocano queste due squadre e per gli elementi che schierano in campo, si Memphis sto parlando con te, francamente non chiedo altro. E mi sono state promesse prostitute e auto sportive in caso di vittoria, quindi....

La finale a est sarà una serie sicuramente spettacolare, che sarebbe in bilico se non fosse per la differenza di energie residue; perchè se i Bulls arriveranno da una serie molto sofferta, gli Heat saranno andati avanti accendendosi le siga con i mozziconi di quella precedente. A ovest si prospetta  un' altra partita difficile da prevedere, i Clippers (proprio come i Grizzlies) potrebbero tranquillamente essere l'outsider. Tuttavia vedo Lob City più preparata a questa eventualità, e teniamo presente che CP3 per la prima volta si trova con una squadra che può veramente andare proseguire. Se ci fosse ancora Billups avrei selezionato loro come vincitori di queste finali ed anche del turno successivo! Senza di lui l'impressione è che manchi qualcosa.Questo qualcosa OKC lo ha sotto forma di talento e barba. il 13 è sicuramente il valore aggiunto di OKC.

La finale: I pronostici a questo punto sono ormai fantascienza pura, però credo che OKC al momento abbia qualcosa in più, ma tutto dipende dal numero 0.La cosa veramente pericolosa per Oklahoma è che il playmaker perda la testa, in quel caso è game over. Un pò perchè ci spero e sono un hater, un pò perchè comunque lo penso davvero, credo che la regina più odiata e stempiata d'America non si possa ancora permettere quell'anello che tanto desidera.

 Jazz eroici, Favors in crescita, ma San Antonio è solida, e qua siamo all'ultimo ballo; Memphis ha il fattore campo e un po' di esperienza, i Clips sembrano ancora un cantiere aperto, tifo per loro ma non mi entusiasmano. I Lakers hanno Kobe, ma Denver merita di farcela, mentre Oklahoma vincerà netto su Dallas perchè è più giovane, più talentuosa, più dura, più lunga. Più tutto.

Est: Phila vince perchè una la vince sempre, ma Chicago vince a mani basse. Atlanta è lunghetta, può mettere in difficoltà i Celtics, ma il fattore campo e il cuore di chi comunque si gioca l'ultima possibilità vera qualcosa conterà per forza. E allora Allen, Garnett e Pierce faranno la differenza. 
I Pacers vanno avanti, garantito. E non solo perchè Orlando è a pezzi. Vanno avanti perchè sono lunghi e sono forti. 
Miami vince perchè New York non ha credibilità playoff. Gioca male, è un'accozzaglia disordinata di giocatori male assortiti. Può vincere un paio di partite perchè l'NBA è folle e il Garden è il Garden, ma non andrà oltre.

Secondo turno: Spurs, per i motivi di cui sopra. Thunder, pure. 
Chicago vince perchè è squadra vera su Boston, che ha più difetti, Miami vince perchè ha giocatori chiave più forti, pur contro un collettivo migliore di loro.

Terzo turno: Spurs più cotti sul lungo periodo, Thunder chiamati a fare un grande passo. E' il loro momento. 
Chicago vince perchè gioca a basket, e in finale di Conference, si gioca a basket.

Finale: Chicago, per i motivi di cui sopra. Sono più completi, a patto che stia bene Rose, e Deng su Durant può dare fastidio. Ma Rose deve stare bene, altrimenti ciccia.

San Antonio è stata la sorpresa della Regula Season, ma non credo possa reggere il confronto in un'ipotetico scontro con Oklahoma e le sue giovani stelle. Punto proprio sui Thunder per la vittoria finale perché sarebbe il giusto riscontro per un progetto che ha portato una squadra giovane ad essere una grande realtà nell'NBA, guidati da un autentico fenomeno come Durant.
Indiana e Memphis possono sorprendere mentre sono curioso di vedere Miami nei momenti chiave di una serie.

Primo turno ovest. 
San Antonio facile. Voglio credere negli Spurs e nell'ultimo colpo di coda di Timoteo. Così come mi piace credere nello showtime dei Clippers, che deve dimostrare di essere anche concreto. Denver è squadra duttile e ostica, però i Lakers hanno quei tre là, quello col 24 soprattutto. Per il primo turno basterà, poi chissà. Nessuno credeva a Dallas nemmeno l'anno scorso, però coi Thunder parrebbe veramente dura, soprattutto con questo Durant che continua ad inanellare prove di maturità.
Primo turno est.
Rose o non Rose, primo turno Bulls in carrozza. E la fede mi fa dire "sweep" per i Big Four. Orlando senza Howard la vedo impotente contro l'energia dei Pacers, soprattutto se non dovesse portarne a casa una subito ad Indianapolis. Due vittorie di New York sono forse eccessive, ma una Carmelo te la può vincere da solo. Le altre 4 te le può far perdere, anche perchè dall'altra parte c'è una discreta voglia di dimostrare qualcosa.

Continuando ad ovest e coltivando il sogno Clippers, contro gli Spurs sarebbe durissima. Sperando in una condizione fisica calante dei texani, LA può allungare una serie di quelle rognosissime. Thunder-Lakers: il nuovo che avanza vs il re che non vuole abdicare e magari raggiungere MJ. Serie bellissima, dico 4-3 Thunder perchè questo KD merita almeno la finale di Conference. 
Chicago-Boston. Gufata ai Tori, per forza. Realismo, certo. Ma con la gufata. Miami facile facile.

La finale OKC-Miami è frutto di un duello all'ultimo sangue vinto da Wade da una parte e dell'orgoglio Spurs trafitto dall'esplosività dall'altra.
Chi la vince? Durant. Che potrebbe scrivere qualche altra pagina di storia delle Finals. The Loser One aspetterà ancora.