Il Vento dell'East

on Giovedì, 19 Gennaio 2012. Posted in Nba

Secondo appuntamento con le nostre previsioni e osservazioni sul campionato più bello del mondo.
Dopo la West Coast ci trasferiamo a Est, per dare un'occhiata più da vicino a come stanno andando le cose da quel lato della Lega.

Atlantic

Boston Celtics

Sono passati dall'essere la squadra dei big Three a quella di Rajon Rondo, All Star privo di un vero tiro e asse su cui ricostruire nell' immediato futuro. Pierce continuerà a segnare punti pesanti,
Garnett ci metterà la faccia cattiva e Ray 'Jesus' Allen continuerà a incantare con le sue uscite dai blocchi. Playoffs a est, perchè anche con il trio un po' invecchiato, un posto tra le prime 8 a est lo raggiungi con la siga.

New Jersey Nets

Se in quintetto ti ritrovi Sundiata Gaines, Shelden williams e il fratello ciccione di Deron Williams, sai che non saranno esattamente rose e fiori. Se poi dei 4 Williams, Deron è quello meno motivato
di tutti allora stai certo che saranno veramente cazzi. Non bene per i futuri brooklyn del russo candidato alle presidenziali. Si parlava di prendere Howard, scambiato per Pippo, Topolino e Minnie. Ora non sono nemmeno più certi di tenersi la loro stella, che per come sta giocando, invece di ritirare la maglia, si parla di darle fuoco.

New York Knicks

I New York Melo Knicks sono diventati monotematici. Ma va? Tutto passa per le mani di Anthony: vittorie, possessi chiave della partita e sopratutto sconfitte. Amar'è sembra un gregario e D'antoni non sa nemmeno
cosa ci sta a fare su quella panchina. La mossa ultima sarebbe cedere Amar'e e distruggere definitivamente quella che l'anno scorso sarebbe arrivata scherzando terza a est.
Playoffs assicurati tuttavia, anche con record del 50%, ma non mi piacciono per niente, e hanno smesso di divertire. La nota positiva si chiama Shumpert, buona scelta al draft, ma ditegli di non tirare tutto quello che tocca.

Philadelphia 76ers

Bene, bene, bene. Applausi per Doug Collins che dopo un anno di lavoro ha riportato una squadra, nel vero senso della parola, nella città dell'amore fraterno. Striscia vincente di quelle che contano, in pochi ne parlano ma Philly gioca, piace e si fa gustare in maniera decisamente positiva. Iguodala non è una stella ma si comporta come tale e il trio Williams - Holiday - Young non sbaglia un dannato cazzo. Cercasi Evan Turner, che qualcosina di positivo ha fatto comunque vedere. Lo dovessero trovare, sarebbe una squadra di prima fascia.

Toronto Raptors

Per la squadra che hanno li avrei immaginati decisamente più in basso. Non che svettino per carità, ma il lavoro di Casey si vedrà con il tempo, il fatto che sia un allenatore è già un buon passo avanti rispetto ai suoi due predecessori.
Bargnani è ormai la stella della squadra, si parla di All-Star Game e se prendesse anche dei
rimbalzi ci sarebbero veramente pochi dubbi se mandarlo o no. Il problema del Mago è che migliora dove è già un fenomeno, ma piuttosto di giocare nel pitturato si farebbe toccare da Calderon.

Central


Chicago Bulls

I Bulls hanno ricominciato esattamente dove avevano mollato l'anno scorso. Finale di conference assicurata anche questa stagione, giocano come una squadra ormai rodata e anche il nuovo acquisto Rip Hamilton, miglior acquisto tra i free agents a disposizione, sta portando la sua mattonella. Adesso nella Windy City stanno cercando di capire quando Boozer avrà voglia di giocare come è capace di fare, a me personalmente non piace, ma li sotto è una presenza c'è poco da fare. L' MVP potrebbe bissarsi e le Finals non sembrano più irraggiungibili.

Cleveland Cavaliers

Non se li caga pressochè nessuno, me compreso, ma se Rubio vuole portarsi a casa il titolo di ROY dovrà inevitabilmente fare i conti con la prima scelta di 'Mistake on the lake'. Irving non sta deludendo le aspettative, è finito letteralmente in mezzo al nulla e sta predicando nel deserto, ma lo sta facendo in maniera divina. Si deve ricostruire su di lui sempre che non preferisca altri lidi, come il suo predecessore. Ah, vi prego, fate smettere di allenare Scott.

Detroit Pistons

Greg Monroe bene, giocatore da doppia doppia fissa, completo, mi piace un sacco insomma.
Sembra fatto apposta per Detroit. Manca tutto il resto della squadra. Sarò sincerò: non ho ancora guardato nessuna partita di Detroit ma le parole qui di fianco riassumono il mio pensiero riguardo questa squadra.

Indiana Pacers

La Denver e/o Portland dell'est. Hanno costruito un collettivo pazzesco, divertente e soprattutto vincente. Paul George è materiale prezioso, forse addirittura da All Star, ma deve crescere ancora e Indiana è il posto giusto per farlo. L'anno scorso ottavi ai playoffs con allenatore cambiato in corsa, quest' anno arriveranno almeno quinti e rischiano di fare le scarpe a qualcuno nel primo turno.
Nello stato dove gli sbirri si insospettiscono se non hai un canestro appeso fuori casa (cit),è tornato il basket.

Milwaukee Bucks

L'ottavo posto a est è alla portata, perchè un ottavo posto a est non lo si nega a nessuno e perchè qualche giocatore buono ce l'hanno. Captain Jack per quanto cazzone possa sembrare, sa giocare e si sono liberati di Maggette, male assoluto per ogni squadra di basket. Bogut sano, domina in mezzo al pitturato e Jennings, per quanto lo prenderei a schiaffi, è un buon giocatore capace di far vincere qualche partita. e non dimentichiamoci dell' argentino e del turco.

Southeast


Atlanta Hawks

L'eterna incompiuta. la bella che gioca bene ma non vince mai, come la Kournikova. Playoffs sbadigliando e uscita dalla porta di servizio. L'andazzo resta quello degli anni precedenti, anche con Smith smagrito e un Jeff Teague in spolvero.

Charlotte Bobcats

Madre di Dio... pensai. Byron Mullen ventelleggia, serve altro?

Miami Heat

Io la mia su Miami l'ho detta nell'articolo sul mercato. Sono partiti in quarta, Lebron si è preso pochissime conclusioni dalla lunga distanza e l'atteggiamento era quello giusto. Poi il tour a ovest ha messo in risalto quei due o tre difetti che sembravano limati, e allora due domande te le fai. Non si poteva licenziare Spoelstra, nell' anno zero dei big Three sei arrivato alle Finals, ma i limiti mentali permangono e temo si presenteranno durante i Playoffs, dove ti serve qualcuno che ti guidi dalla panca, e lui non è la persona giusta.
Tutti li danno per favoriti, non ci credo tanto ma andranno lontano. Se non dovessero vincere nemmeno stavolta prevedo tempi duri in Florida.

Orlando Magic

Howard si, Howard no? Non lo sa nemmeno lui. La cosa certa è che Ryan Anderson per ora è il giocatore più migliorato del campinato. si perchè oltre che sparare dei ventelli aprendo la scatola da fuori è perfetto per il sistema di Orlando e fa sembrare Turkoglu quello buono dei tempi andati. La coppia Howard & Davis credo non sia quantificabile a livello di peso e idiozia combinate insieme, cercare video in cui uno rianima l'altro dopo un contatto per credere.
Tutto è nelle mani del 12, per ora il record recita 10-3 quindi male non va anzi, e poi schierano il Biscottone, idolo incontrastato da queste parti.

Washington Wizards

Vi faccio un quadro rapido della situazione. Prendete il cervello di Michael Beasley. Dividetelo per 12. Questi sono i Washington Wizards.
Vedere una loro partita è qualcosa che sfido tutti voi a fare, e cronometrate il tempo che ci mettete a perdere la pazienza. Si perchè se atletismo e il talento non si insegnano, e li dentro di talento e altletismo ce ne sono, a pacchi, l'intelligenza cestistica rasenta lo zero.
Sarebbero una perfetta squadra Run & Gun: un sacco di punti nelle mani, il giocatore più veloce degli ultimi 20 anni, un centro che corre, eppure fanno schifo. Immotivati dal loro coach, che forse sarebbe il caso di cambiare, e un record che definire imbarazzante sarebbe riduttivo.

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