Finals 2011, True Story.
Quelli che da qualche tempo a questa parte seguono il nostro blog avranno ormai certamente intuito che l'obiettività non è molto di casa, quindi se tifate questa Miami, e ci tengo a sottolineare, questa Miami, potete anche smettere di leggere.
Per una volta il bene di impone sul male, vince la squadra e che squadra, se ne tornano a casa con le pive nel sacco lo struzzo, il perdente e Wade.
Wade, le cattive compagnie a quanto pare lo portano a commettere errori non da lui, come prendere per il culo, insieme al loser, quel tedesco che il culo glielo ha fatto a loro, consumando una vendetta durata 5 anni. Peccato, perchè quando gioca il numero 3 è inferiore solo a chi di numeri indossava e indossa rispettivamente 23 e 24.
Pippen bestemmia, in maniera clamorosa. Lebron meglio di Jordan? Chi? Ma stiamo scherzando? Un treno infermabile, un giocatore a tratti impressionante e una fragilità emotiva che non gli fa trovare la via del canestro quando conta davvero. Jordan quei tiri tendeva a metterli un attimino più spesso, Q.B, come direbbe il buon Gege. Lo struzzo? Sta ancora cercando Dirk che gli è andato via in gara 2.
Godiamo noi per Dallas, figuriamoci gli H(e)aters di James. Baracconate tipo la decisione, la presentazione e il numero di titoli che millantava di vincere con la nuova squadra( Not one, not two, not three, not four......per ora sei a Zero in effetti) si ritorceranno contro di lui nei mesi a venire in maniera catastrofica e se lo meriterà pure a mio modo di vedere. Il primo sassolino se lo è tolto Dan gilbert, proprietario dei Cavs, che a fine gara 6, in tempo zero, ha pubblicato su Twitter il seguente messaggio : 'Congrats to Mark C.& entire Mavs org. Mavs NEVER stopped & now entire franchise gets rings. Old Lesson for all:There are NO SHORTCUTS. NONE.' Che tradotto quasi letteralmente vuol dire: 'Lebron, Sucaaaaaaaaaaaaaaaaa'.
- Tags: Dallas Mavericks, NBA, Playoffs

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